Grilli

Specie


Prima di entrare nella vera e propria guida pratica, due nozioni base sui grilli e le loro specie più diffuse (ci sono diverse specie, ma si allevano nello stesso modo in linea di massima):

  • Acheta domestica



  • Gryllodes Sigillatus



  • Gryllus Bimaculatus




  • Gryllus Assimilis





Tra di loro i più resistenti in assoluto, per quanto riguarda la mai esperienza, sono i Sigillatus, che non muoiono neanche sotto tortura. Come gradiente di alimentazione, rapporto energetico e proteico sono tutti solo stesso piano, infatti il grillo deve essere di per se la primaria fonte di cibo per i nostri rettili in quanto ricchi di proteine e poveri di grassi, con anche contenuto di calcio.

Stabulazione

I grilli possono essere tenuti tranquillamente in fauna box o nelle Samla (scatole di plastica trasparente dell'Ikea per intenderci), con bordi alti e lisci per impedire che si arrampichino. il coperchio sarebbe meglio non averlo, in quanto aiuta la proliferazione dell'umidità ma se si vuole evitare anche la più remota possibilità di trovarsi dei grilli in giro per la casa (sottolineo remota perchè non salteranno mai cosi alti) allora si può forare il coperchio creando un buon riciclo di aria ed evitarne il ristagno.

Il substrato molto importante che ci sia, e deve essere di pellet o trucioli di legno (evitare l'abete e il pino che possono rilasciare sostanze nocive se riscaldati) possibilmente senza polvere, questo perchè il substrato deve assorbire tutta l'umidità possibile, di fatti i grilli respirano dalla pelle e soffrono i ristagni. Non può mancare un cartone delle uova, rotoli di Scottex o carta igienica, in modo da dare un riparo ai nostri insetti, di fatti vivranno la sotto per la maggior parte del tempo, e anche quello assorbe umidità. 

Poi due ciotoline, una con del cibo secco e una per idratarsi: per il secco consiglio pellet per pesci, mentre per l'altro ci sono due alternative, o si imbeve un dischetto di cotone con dell'acqua (o acqagel, gel apposito per evitare agli insetti di annegare) o si usa del cibo umido come carote, tarassaco. Io personalmente uso le carote a rondelline, neanche sbucciate, da cambiare ogni due giorni per evitare il crearsi di muffe, ricordatevi che quello che mangiano i grilli lo mangerà anche il vostro animale. Il batuffolino di cotone da cambiare anche una volta al giorno. Un ulteriore upgrade, se si è presa dimistichezza (almeno io consiglio) è inserire un contenitore come una tazzina, coperto da una rete e pieno di terra senza concimi o sostanze aggiunte, che i grilli useranno per deporre le uova. Questa terra va tenuta umida ed è per questo che risulta più complesso aggiungerla, bisogna prestare più attenzioni alle muffe. Una volta deposte le uova vanno isolate nella loro terra in un contenitore chiuso, spruzzato di acqua una volta al giorno e tenute a circa 25°C per 2 settimane, e una volta schiuse si avrà una nuova generazione di grillini. 

Le femmine si distinguono dai maschi per una sorta di "antenna" più lunga alla fine del corpo.

Come temperatura andrebbero tenuti tra i 20-25°C gradi, i sigillatus possono sopportare discese anche a 17/18 ma non troppo prolungate, mentre per i domestica preferiscono i 25-30°C. 

Generalmente sarebbe meglio cambiare i grilli ogni 2 generazioni per evitare il trasmettersi di malattie.
Si possono ordinare online su siti appositi (io personalmente uso INEF e Agripetgarden), vengono consegnati tutti nel giro di una settimana al massimo, e se in inverno saranno tenuti al caldo da appositi scaldini. Nel caso sembrassero morti, potrebbero essere solo ibernati (si ibernano come protezione da soli), quindi lasciateli 1h al calduccio a vedere se si riprendono prima di gettarli.




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