Tarme della Farina

 Allevamento

Come abbiamo detto per i grilli, la regola che l'umidità e vostra nemica vale anche qui, di fatti se le tarme della farina (tenebrio molitor) non sono ben curate queste odoreranno di ammoniaco in una maniera allucinante, a causa dei loro escrementi. Se tenute bene invece non avranno alcun odore se non quello del substrato. Per prima cosa le tarme della farina, o comunque tutta l'evoluzione tenebrio predilige il buio, infatti anche i coleotteri (ultimo stadio delle tarme) tenderanno a stare al coperto o sotterrarsi.
La temperatura ottimale è attorno ai 25-27°C, dove gli insetti si sviluppano meglio e più rapidamente, io personalmente consiglio di tenerla attorno ai 25°C, per non avere uno sviluppo troppo rapido. Umidità dovrà essere il più bassa possibile, ed intendo attorno al 15-20% , ma non c'è da avere paura, basta seguire questi pochi consigli e otterrete un allevamento quasi del tutto autonomo. 


Se tenuto bene potremmo ottenere un ciclo infinito di riproduzione delle tarme, dove le neonate saranno piccole, trasparenti/gialline sul fondo del substrato.
E si, sono proprio loro gli scarabei che uso nel mio bioattivo, e se per caso li usate anche voi li usate, potrete trovarvi delle cosine trasparenti muoversi sul fondo del terrario o vicino alla bacinella dell'acqua, e si al 90% potrebbero essere proprio le piccole che si stanno riproducendo nel terrario, quindi il vostro ecosistema sta funzionando.


Rack e Tips

Come abbiamo detto bastano pochi passi per ottenere un allevamento quasi autonomo, e questa sarà la mia diretta esperienza.
Io uso una samla (si sempre le scatole dell'Ikea trasparente) lunga con i bordi bassi, tanto non volano o si arrampicano. il coperchio l'ho levato del tutto, tenendo solo i contorni per poi incollarci una zanzariera, per dare un buonissimo riciclo dell'aria e impedire ad eventuali insetti esterni della casa di inserirsi. 

Il substrato è composto da pan grattato e farina di mais (polenta) in percentuali di circa 30%-70%, in modo da avere circa 1/2 dita di substrato su tutto il fondo.
Io lo cambio una volta ogni 6 mesi se sento emanare odori, se no anche più in là, importante se si nota della muffina sul cartone delle uova o si sentono odori di ripulire tutto e se mancano poche tarme anche di cambiare popolazione per evitare malattie e muffe.

Serviranno poi i nostri adorati cartoni delle uova, almeno due aperti a metà.

Come cibo va già bene il substrato, ma personalmente una volta a settimana aggiungo una manciata, spargendola, di pellet per pesci e una volta ogni 4 giorni una carota intera tagliata a pezzi in base a dove sono raggruppate le tarme. Il cibo fresco va tolto ogni 2 giorni massimo se inizia a marcire o comunque se non è stato mangiato.

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